|
:<<Contro i mulini a vento non combatteva solo Don Chisciotte. Battaglie che molti non pensano neppure d’intraprendere, la scuola italiana se ne fa carico. Quei maestri tanto bistrattati, malpagati, tacciati di assenteismo e primi a pagare per un risparmio economico indiscriminato, continuano a credere nei valori fondamentali del vivere civile, della pace e della lotta all’ingiustizia. I bambini, coinvolti in prima persona, riescono a dare risposte dalle quali tutti gli adulti dovrebbero imparare.
In prima linea nella lotta contro il degrado e la violenza, la scuola napoletana che si distingue per il coraggio e la forza nel portare avanti questi valori. In occasione del Natale la scuola elementare 2° Circolo di Ercolano (Na), con Dirigente la dottoressa Tavani Giovanna, è stata un’alacre fucina di attività >>.
Di seguito è riportata la poesia scritta dai bambini della 5 B
La poesia si commenta da sola, leggiamola e riflettiamo in silenzio.
TRA LE MANI DI UN BAMBINO
Gli adulti non sanno il male che fanno,
quando con in mano un fucile
mi spingono nella guerra a morire.
In un attimo solo ho perso i miei parenti,
nessuno bada ai miei occhi sofferenti.
Ora per me odiare, ammazzare
hanno sostituito il giocare.
Gli adulti non sanno il male che fanno,
se in fabbrica e in miniera
lavoro fino a sera. Le mie mani si spaccano,
caldo e gelo le attaccano.
Mani di bambino,
ma per loro non sono piccino.
Ma in un giorno speciale,
come proprio è il Natale,
o continuo a sperare
di poter crescere e di amare.
Da oggi le mie mani non devono più soffrire,
la pace, la fratellanza a tutti voglion offrire.
L’unica cosa che ti chiedo, o mio Signore
Fammi diventare adulto, un adulto migliore.
|